//
stai leggendo...
Esteri, GeoPolitica, Mondo, Politica

IL GOVERNO GOLPISTA UCRO-AMERICANO E GLI OMICIDI POLITICI IN UCRAINA

L’enorme ondata dei “misteriosi” omicidi politici in Ucraina continua, e l’occidente fa finta di niente.
Di Nuke The Whales , il 19 aprile 2015

Porca pupazza, in Russia un signor nessuno viene ucciso, casualmente davanti al Cremlino e nel momento peggiore per il governo russo.
Improvvisamente i politici Europei, incluso l’ex premier inglese Major e il cazzaro Renzi vanno addirittura a rendere omaggio e deporre fiori sul luogo dell’uccisione, manco sia morto una via di mezzo tra Gandhi e Madre Teresa di Calcutta.
Invece era un tizio occupato in loschi affari, il cui partito aveva ottenuto lo 0,14% dei voti totali alle ultime elezioni.
Si, il “leader dell’opposizione”, come no.

Nella Terra dei Pazzi, l’Ucraina,  i politici dei partiti in declino dell’opposizione, il Partito Comunista e il Partito delle Regioni, partito che comunque poteva contare si di un trenta per cento circa dei voti totali, sono stati oggetto di una serie di “attentati”, “suicidi” e anche omicidi davvero singolare.
Così tanti che anche i giornaloni e i media occidentali se ne sono accorti.

Vogliamo fare un elenco parziale da marzo in poi ?

– Alex Kolesnik, ex governatore della regione di Kharkiv, trovato impiccato;
– Stanislav Miller, un ex deputato del Partito delle Regioni, “suicidio”;
– Sergei Walter, ex sindaco di Melitopol, trovato impiccato;
– Alexander Bordyug, vice capo del Ministero degli Interni di Melitopol, trovato morto in un lago di sangue in casa sua, la ragione ufficiale – “ipertensione”
– Alexander Peklyushenko, l’ex governatore della regione Zaporizhzhya, morto per una ferita da arma da fuoco;
– Mikhail Chechetov, l’ex capo del Fondo di proprietà dello Stato, presidente del Partito delle Regioni fazione nel Verkhovna Rada, caduto dalla finestra;
– Sergei Melnychuk, un ex procuratore Odessa, caduto dalla finestra;
– Nikolai Sergienko, un ex vice capo delle ferrovie ucraine, si sarebbe sparato, due volte(sic);
Svetlana Naboka e Marina Zhavoronkova, due blogger, vengono prelevate il sette aprile scorso da esponenti dei servizi segreti ucraini e portati nel palazzo addetto agli interrogatori di  Piazza Kulikovo, a Odessa. Servizi che adesso dicono di saperne niente, comunque sono le uniche dell’elenco con ancor ala possibilità di tornare a casa, le ho elencate per ricordare altri che sono spariti nel nulla.
– Olga Moroz, redattore capo di “Bulletin Neteshensky”, trovata morta nella sua abitazione;
– Oleg Kalashnikov, un ex membro del Parlamento dal Partito delle Regioni, è stato ucciso presso    l’ingresso della sua casa;
Sergey Sukhobok curatore di due portali web “ProUA” e “Obkom”.
– Oles Busina, giornalista e scrittore, è stato ucciso nei pressi della sua abitazione.
– sempre a Kiev, poche ore dopo, viene ucciso un altro giornalista considerato vicino ai “filorussi”, Sergej Sukhobok.


Tante altre “persone normali” morte o scomparse nel nulla non sto neanche a elencarvele, ma ce ne sono, e parecchie, si parla di centinaia di “desaparecidos”, solo nella zona di Odessa.


Non so voi, ma questo è qualcosa.


La versione ufficiale di Kiev è che “sono stati i russi” per “destabilizzare il paese”, è vero, lo giuro, lo ripetono incessantemente in tutti i telegiornali, unica fonte di informazione della massa di Ukropitechi.

riciccio+ribarstardo

Sapete che a me piace sempre cercare qualcuno a cui non dico “dare la colpa”, ma a cui addossare delle responsabilità.
Non mi piace lo scaricabarile, sono fatto così.
In questo frangente il ciccione malefico che vedete in foto c’entra, e parecchio.
Il suo nome è Anton Gerashenko,  consigliere del Ministero dell’interno ucraino, molto vicino ad un altro viscido personaggio, il pedofilo Arsen Avakov. 
In passato avevo parlato di un sito, vataclub , fondato dal ministero ucraino.
In pratica grazie a dei software di controllo che analizzano tutte le connessioni del paese venivano create delle liste di persone legate in qualche modo ai filorussi o alla Russia.
Le liste venivano rese pubbliche con nome , cognome indirizzo e numero di telefono della persona sospettata di simpatizzare o collaborale con gli “invasori ” e i “terroristi”.
Dal dicembre scorso le cose sono cambiate, il sito ha cambiato nome, adesso è anche legale mettere in rete informazioni personali di persone sospettate di essere “pericolose per il governo” e i simpatizzanti schedati sono più di quattrocentomila. 
Ah, si, potete scaricare anche il data base, se volete, così potere consultarvelo con comodo.
psb4ukr.org, questo è il nuovo nome del sito.
Altri hanno fatto una disamina precisa di questo dominio, che parrebbe sia hostato su server NATO, forse è solo una coincidenza, ma, si sa, siamo nella Terra dei Pazzi.
il ciccio bastardo di cui sopra è l’ideatore e il principale responsabile di questo sito, e i commenti sarcastici con le faccine che leggete nelle News e nel “chi siamo ” del sito, sono suoi, pieni di livore e di odio, sono inconfondibili.

poverello

Ovviamente quasi tutte le persone uccise erano nell’elenco, con tanto di nome, numero di telefono, indirizzo e foto, così gli assassini non possono sbagliarsi, insieme ai “motivi” che hanno spinto i solerti gestori del sito a inserire il nome nell’elenco.
Come vedete anche Oleg Busina, il più famoso dei giornalisti uccisi, aveva il suo posto nella lista.
Cosa volete che vi dica?
Adesso gli mando foto numero di telefono ed indirizzo, ci voglio essere anche io, nell’elenco.

Dura è stata la relazione dei leader occidentali, sopratutto del ministero degli esteri inglese  che, interpellato in proposito, dichiara “Solitamente non commentiamo la morte di chi non è nostro concittadino”. 

Che paraculi, questi inglesi.

Fonte

Seguici su:

 fb yt g+ tw

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: