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Economia, Italia

Rivoluzionari da divano e chi invece la rivoluzione la fa davvero

L’amico Cosimo Massaro, qualche settimana fa, se ne è venuto fuori con una acutissima osservazione: per sconfiggere l’Euro basta cominciare ad indebolirlo (articolo originale qui). Non voglio assolutamente rinnegare quanto sostenuto fino ad ora, e cioè la necessità di un cambiamento epocale nel sistema di emissione del denaro, attualmente a debito, in favore di un sistema che emetta il denaro a credito (Auriti docet); ma, pragmaticamente, mi domando: “Cosa possiamo fare, nel frattempo, mentre diffondiamo la conoscenza, scriviamo sui blog, teniamo conferenze e andiamo in giro a parlare, talvolta anche in qualche Tv o radio privata?“. La risposta di Cosimo (“Come uscire dall’euro? Semplice, limitiamo il suo utilizzo”) mi trova concorde al 100% perchè traccia una strada semplice, immediata, facile per chiunque da seguire, non un sogno irrealizzabile (e pertanto inefficace, un po’ come quando la Lega di Salvini fa proclami di indipendenza, secessione, ed altre balle del genere: viene quasi il sospetto che lo facciano apposta, per far cagnara, sapendo che non si arriverà da nessuna parte. Molto più semplice sarebbe chiedere il federalismo fiscale: nessuna secessione, nessuna frontiera o barricata da innalzare, un semplice provvedimento amministrativo).

E quindi? Togliere il potere al denaro significa smettere, da una parte, di associare qualunque nostra azione, qualunque nostra interazione con gli altri, basandosi sul metro del denaro: facciamo le cose gratis, per quanto ci è possibile. E se temiamo di essere fregati, di non avere il nostro tornaconto, ricordiamoci di Madre Teresa che diceva: “Il mio banchiere è Dio“, sapendo che Lui i conti li fa tornare, sempre, anzi, moltiplica per cento quello che mettiamo nelle Sue mani. Quello che avevo detto tempo fa nel video della “rivoluzione delle uova gratis”.

Dall’altra parte, non approfittiamo di tutte quelle brave persone che, con coraggio, hanno scelto di mettere il loro talento, il loro tempo, la loro creatività al servizio degli altri, in un modo che non viene riconosciuto dalla società (come ad esempio naturopati della nuova medicina germanica: se non sono laureati in medicina, dal punto di vista del sistema sanitario, non sono nessuno). Oppure penso a tutti quei servizi “immateriali” che sono sempre più importanti nella nostra vita: dall’amico che ci mette a posto il PC, o che ci realizza il plugin per segnalare l’esistenza di cookies sul nostro sito (e a noi magari sembra un lavoro da niente perchè per lui, che lo sa fare, basta una mezz’ora: ma quella mezz’ora ha dietro migliaia di ore di pratica e studio!); dal produttore del documentario che ci apre gli occhi su questa o quella malattia (e noi magari lo abbiamo scaricato gratis e non ci passa neanche per la testa di versare 2€ per dirgli “grazie”), su questo o quel cibo, dal fornitore di informazioni che ci racconta quello che TV e media non ci dicono; riconosciamo il lavoro di chi mette a disposizione i porpri spazi, il proprio temo, per organizzare incontri; dell’ammico che passa tutte le sere 3-4 ore per aggiornare il suo blog, ormai divenuto punto di riefrimento per migliaia e migliaia di persone; riconosciamo il lavoro di chi produce cibo senza riempire di veleni o di OGM le sue coltivazioni; o coi vicini di casa, con chi ci sa dare una mano, un conforto, un aiuto: non siamo avari, e riconosciamo sempre all’operaio la giusta mercede!

Se faremo così, cominceremo a far girare una economia diversa, incentivando tutto quello che riteniamo si muova nella giusta direzione, votando ogni giorno, perchè molto più impornante di una crocetta su un sinbolo di partito è dove mettiamo i nostri soldi. Contribuiamo a far crescere il nuovo, questa è la vera rivoluzione che possiamo mettere in moto.

Quelli che si accontentano di mettere “Mi piace” agli articoli (magari neanche letti) di qualche blogger, non fanno per niente paura a chi ci controlla e vuole mantenere questo stato di cose: sono innocui e, tutto sommato, ancora più controllabili.

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